"Per una leadership partecipata. Il dialogo strutturato come strumento per l'empowerment della gioventù calabrese."

27 febbraio 2010

Una voce in più per i giovani calabresi

Il nuovo progetto promosso e coordinato dall’Associazione Civitas Solis, “Per una leadership partecipata. Il dialogo strutturato come strumento per l’empowerment della gioventù calabrese”, è cofinanziato dalla Commissione Europea e dall’Agenzia Nazionale per i giovani nell’ambito della misura 5.1 relativa agli “Incontri dei giovani con i responsabili delle politiche per la gioventù”.
Partner attivi del progetto sono l’Assessorato alle Politiche giovanili della Provincia di Reggio Calabria,l’Assessorato alle Politiche giovanili della città di Locri,le consulte comunali giovanili di Antonimia,Gerace e Sant’Ilario dello Jonio.
Il progetto è partito a fine gennaio con un primo incontro nel quale si è costituita la cabina di pilotaggio, formata da Carla Sorgiovanni e Yancy Chaves della Civitas Solis  dal presidente della consulta giovanile di Antonimina, Gabriele Pelle, dall’ass. alle politiche giovanili del comune di Gerace, Rudi Lizzi e dal vicesindaco del comune di Locri,Giovanni Calabrese.
Sabato 20 febbraio a Locri presso la sala consiliare del Palazzo di città è stato presentato pubblicamente,dalla coordinatrice Carla Sorgiovanni e dal direttore di Civitas Solis Francesco Mollace, il progetto che avrà una durata di sei mesi e prevede una serie di workshop preparatori  rivolti ai giovani coinvolti nel progetto e due seminari tematici,uno a carattere provinciale e uno a carattere regionale durante i quali i giovani si confronteranno ed esporranno delle proposte concrete nel campo delle politiche giovanili.
Attraverso questa iniziativa i giovani daranno voce alle loro idee,potranno confrontarsi con altri giovani e con i decisori politici;saranno parte attiva della realtà in cui vivono.
Durante la conferenza di lancio sono intervenuti i rappresentanti delle consulte comunali giovanili di Gerace e di Antonimina,la coordinatrice dell’attività,Carla Sorgiovanni,l’ass.provinciale alle politiche giovanili, Attilio Tucci, il sindaco di Sant’Ilario, Pasquale Brizzi, l’ass.alle politiche giovanili del comune di Gerace, Rudi Lizzi ed il sindaco di Locri, Francesco Macrì.
Dagli interventi dei rappresentanti delle consulte comunali giovanili è emerso che i giovani ritengono il dialogo uno strumento essenziale per la formazione di una leadership e risentono della mancanza di dialogo tra loro e le istituzioni.

Reba Reitano

Il dialogo strutturato

Fornire ai giovani spunti e strumenti per accrescere il loro potenziale e le loro doti di leadership è uno degli obiettivi delle associazioni e degli enti fondatori di questo blog.
Il progetto centrale che le dà vita è denominato: "Per una leadership partecipata. Il dialogo strutturato come strumento per l'empowerment della gioventù calabrese”.
Finalità del progetto è l'avvio di una forma di dialogo definito “strutturato” tra giovani e loro rappresentanti politici.
Non è un progetto politico però, è un progetto sociale, che vuole dare voci a quanti (facenti parte di associazioni o atro, ma anche singoli) vogliano trovare sfogo alle loro idee e alle loro proposte, con la speranza che dall'altra parte vi siano dei decisori politici che abbiano la sensibilità e la volontà di renderle concrete.
Qual è la novità?
La novità è l'effettiva implementazione del dialogo strutturato.
Il dialogo si definisce strutturato quando non si affida al caso, non si “innesta” allorquando capita l'occasione, ma segue passi ben precisi, definiti in partenza e regolati e, soprattutto quando gli stakeholders, cioè le parti interessate ne siano stati legittimati.
Il dialogo strutturato era stato promosso già nel 2001 dal Consiglio Europeo, nell'ambito del programma per la gioventù, attualmente è stato dallo stesso rilanciato come meccanismo di coinvolgimento dei giovani nelle politiche che dovrebbero riguardarli.
Il progetto "Per una leadership partecipata. Il dialogo strutturato come strumento per l'empowerment della gioventù calabrese prevede innanzitutto la creazione di una rete fra i giovani, i quali spesso vivono in una sorta di “solitudine” che non li rende attori di quanto li riguarda (normalmente le decisioni vengono prese dall'alto, a livello politico e nessuno si preoccupa di assicurarsi che corrispondano alle esigenze reali, o di chiedere il parere ai diretti interessati).
I passi chiave del progetto saranno delle giornate formative che serviranno per creare il gruppo di lavoro che dovrà impegnarsi nella definizione di proposte concrete e bene articolate da presentare nel corso di due seminari (uno a carattere provinciale ed uno a carattere regionale) ai decisori politici, i quali incontreranno i giovani sedendosi con loro a discutere faccia a faccia le proposte che da questi ultimi saranno avanzate e a valutarne la fattibilità. Quindi non seminari tradizionali ma ogni volta due giorni di lavoro diretto e paritario tra gli interlocutori.
Il progetto pilota si svolgerà in Calabria, ma spera nel consenso, nell'appoggio e, perché no, nelle indicazioni di quanti lo vedano come strumento positivo e ne auspichino il suo diffondersi in una rete a livello nazionale.

Carla Sorgiovanni (Responsabile del progetto)

22 febbraio 2010

Dicono di noi

Articolo del quotidiano CalabriaOra riguardo la presentazione del progetto.

21 febbraio 2010

Presentato il progetto "Per una leadership partecipata"



Presentato nella sala consiliare del Palazzo di città di Locri, il progetto sul dialogo strutturato tra giovani e responsabili delle politiche per la gioventù. La moderatrice, nonché responsabile del progetto, Carla Sorgiovanni della Civitas Solis, ha dato il benvenuto e ha illustrato il progetto, lasciando in seguito la parola al leader della Civitas Solis, Francesco Mollace, ai rappresentanti delle  consulte comunali dei giovani di Antonimina (rappresentata dal presidente Gabriele Pelle), di Gerace (rappresentata dal presidente rocco D'Agostino e dall'assessore Rudi Lizzi), di Sant'ilario dello Jonio (rappresentata dal sindaco Brizzi), partners del progetto. In seguito ha preso la parola l'Assessore alle Politiche Giovanili della Provincia di R. Calabria, Attilio Tucci, e il Sindaco di Locri Macrì.


16 febbraio 2010

Conferenza stampa di presentazione del progetto

Sabato 20 febbraio alle ore 17,30 a Locri presso la sala consiliare del Palazzo di città verrà presentata pubblicamente una iniziativa comunitaria rivolta alla promozione del dialogo strutturato tra giovani e decisori politici in materia di gioventù. L’attività, sostenuta e cofinanziata dalla Commissione Europea e dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, è frutto di un partenariato tra l’associazione Civitas Solis, l’Assessorato alle Politiche giovanili della Provincia di Reggio Calabria, l’Assessorato alle politiche giovanili della città di Locri, le consulte comunali giovanili di Antonimina, Gerace, Sant’Ilario dello Jonio e Roccella Jonica. Il progetto denominato "Per una leadership partecipata. Il dialogo strutturato come strumento per l'empowerment della gioventù calabrese" si svolgerà sino al prossimo mese di agosto con l’organizzazione di alcuni seminari regionali tematici.
Durante la conferenza di lancio interverranno, oltre ai rappresentanti delle consulte comunali giovanili, Carla Sorgiovanni, coordinatrice dell’attività, Attilio Tucci, assessore provinciale alle politiche giovanili, Giovanni Calabrese, vicesindaco della città di Locri, Luciano Pelle, sindaco di Antonimina, Rudi Lizzi, assessore alle politiche giovanili del comune di Gerace, Pasquale Brizzi, sindaco di Sant’Ilario Jonio, Francesco Mollace, direttore di Civitas Solis.