"Per una leadership partecipata. Il dialogo strutturato come strumento per l'empowerment della gioventù calabrese."

6 settembre 2010

Primo seminario regionale calabrese tra giovani ed istituzioni

Con grande partecipazione si è svolto il 5 settembre a Sant'Eufemia d'Aspromonte il primo seminario regionale sulle politiche giovanili tra i giovani calabresi e le istituzioni, tappa finale del progetto promosso dall'associazione Civitas Solis di Locri e l'assessorato alle politiche giovanili della Provincia di Reggio Calabria e finanziato dalla Commissione Europea. Un dialogo sincero tra circa cento giovani provenienti da tutta la provincia di Reggio Calabria e da Catanzaro e le istituzioni rappresentate dal Presidente della Regione Scopelliti, dal consigliere Nucera e dall'assessore provinciale Attilio Tucci.
Il presidente Scopelliti ha accolto con piacere le richieste dei giovani rappresentanti delle consulte comunali, che hanno presentato delle proposte tra cui la richiesta di un bando speciale per work experience presso aziende ed enti non profit con i fondi del Por 2007/2013, un miglioramento delle attività di orientamento al lavoro, il varo di centri giovanili in particolare nei centri interni con il rifinaziamento della legge 8/88 sui centri di aggregazione, una carta giovani regionale, politiche che favoriscano gli scambi giovanili e la promozione dei giovani artisti, il riutilizzo sociale di beni pubblici a fini di aggregazione giovanile.
Tutti d'accordo sulla proposta del presidente ad "instaurare un dialogo constante tra i giovani e le istituzioni" e sulle riflessioni della responsabile del progetto Carla Sorgiovanni di "coinvolgere direttamente i giovani nelle decisioni che li riguardano da vicino". Il presidente della Civitas Solis, Francesco Mollace, subito dopo il saluto del sindaco di Sant'Eufemia d'Aspromonte che ha aperto il seminario, ha affermato "l'unica risorsa per una reale modernizzazione della regione sia quella di sviluppare il potenziale dei giovani calabresi".
I ragazzi in realtà si sono ritrovati il giorno precedente per conoscersi e dando vita inoltre all'ultimo work-café del progetto.
Soddisfatti i giovani partecipanti per aver avuto la possibilità di un confronto faccia a faccia con il Presidente Scopelliti, il quale si è impegnato a rendere stabile questo tipo di confroto con una certa periodicità.

Articoli di giornale:
ReggioTV - You in leadership
Gazzetta del sud - Scopelliti: la via maestra è il dialogo

20 giugno 2010

Seminario provinciale

Un incontro interessante e produttivo, quello di sabato 19 giugno, tra i giovani che hanno partecipato al progetto e le istituzioni locali e provinciali.
L'incontro che si è svolto all'interno di una villa confiscata ad un boss della ndrangheta, adesso sede del Museo della Ndrangheta, ha permesso ai giovani di esporre le loro proposte che erano scaturite dai workshop previsti dal progetto. Vi è stato però un bel dibattito, un dialogo intenso tra i giovani e gli amministratori, rappresentati dall'assessore provinciale alle politiche giovanili Attilio Tucci e alcuni amministratori locali.
L'interesse si è soffermato soprattutto sulle proposte riguardanti la formazione e l'orientamento al lavoro, temi molto sentiti da entrambe le parti.
Al termine della giornata, l'assessore ha elencato quali delle proposte possono essere sottoposte alla competenza della Provincia di Reggio Calabria e quali saranno invece saranno rimandate all'attenzione della Regione Calabria.
L'assessore ha promesso anche l'immadiato avvio della Consulta Provinciale dei Giovani, pubblicando il bando per le iscrizioni, spinto anche dall'entusiasmo e dalla maturità dei giovani delle consulte locali presenti quei giorni.
L'incontro ci ha dato anche l'occasione di visitare il museo e di ascoltare dalla voce di una delle responsabili il motivo che ha spinto la realizzazione dello stesso e i progetti in corso.

Seminario provinciale

15 giugno 2010

Seminario provinciale: i giovani calabresi chiedono attenzione!

Sabato 19 giugno 2010, si terrà il seminario provinciale a Reggio Calabria, dove i giovani che hanno pertecipato al progetto sul dialogo strutturato "Per una leadership partecipata", porteranno le loro proposte agli amministratori provinciali e locali con la speranza che vengano accolti!